domenica 21 luglio 2013

Per non dimenticare


Un grande manifesto in bianco e nero, due metri per tre, con il volto stampato di Carlo Giuliani e in memoria della sua morte (avvenuta durante il G8 a Genova), è comparso ieri mattina su un muro di viale Unità d’Italia, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. Sullo striscione, la scritta “2001  2013 Carlo è stato vittima di rappresaglia”. Sul posto, una pattuglia della polizia municipale e gli agenti della Digos della Questura di Bari. Questi ultimi hanno poi dato disposizione al personale dell’Amiu di rimuovere subito il manifesto....fonte : La Repubblica

Ciao Carlo, non ti dimenticherò mai

Ricordo di carlo giuliani


Non ti ho mai conosciuto ma ho pianto per te,
Per le tue speranze perdute sotto alla land nera
Da quel momento anche le nostre erano morte
Come te
Tuo padre ha perdonato i tuoi assassini, io no.
In tv facevano la gara a chi era più civile, io no.
Credo che anche le loro siano finite quel giorno
A Genova.
Il potere ha dato la prova della sua forza su di te
Che magari eri anche più giovane di me
E forse non avevi mai fatto male a nessuno
A Milano.
Oggi che è un po’ che sei morto
Non è cambiato ancora niente
Speriamo che qualcosa bolla almeno
A Bologna

Ma ormai siamo in guerra
E cosa bolle di più delle bombe?

Le pugnette che ci facciamo
Guardando la lecciso
La canalis e la casalegno

jjJ

5 commenti:

  1. Al camerata placanica e al suo collega autista
    (luglio 2001)
    Placanica
    Placanica
    Per quel che vali potrei scriverti in minuscolo
    Spero tu sia cristiano
    Per roderti dentro,
    spero che i tuoi genitori siano cristiani,
    che la tua onta li torturi,
    aver generato un figlio assassino
    protetto da una divisa color merda
    protetto da un mondo color merda
    figlio di un’italia di merda.
    Spero che tu abbia un po’ di orgoglio
    Spero tu non sia deficiente,
    per sentire cosa vuol dire
    uccidere un uomo
    che non ti ha fatto niente.
    Il tuo collega
    Pezzo di merda
    Con la land rover
    Pesta il corpo di un uomo
    che non può spostarsi
    perché il suo collega
    gli ha sparato in testa
    dicono un fortuito insieme
    di sfighe,
    un sasso,
    il tetto,
    l’estintore.
    Mi fate schifo carabinieri
    Un giorno ne ho atterrato uno
    di voi figli di puttane
    Che per guadagnare di sicuro su di voi
    Vi mandano a fare il carabiniere
    L’uomo più odiato d’italia, (anagrammando odiato salta quasi fuori idiota)
    voleva fare lo sborone col suo tesserino
    del cazzo in tasca,
    pensavo fosse una pistola e l’ho colpito
    1,
    2,
    3
    le volte che ha toccato il suolo
    questo piccolo pezzo di merda
    che alla fine cercava di colpire
    senza stile
    senza classe
    colpi al vento
    per testimoniare
    l’inettitudine
    di essere un pezzo di merda in divisa.

    J.J. Johnson

    RispondiElimina
  2. Forza d’urto (luglio 2001)

    Impatto uguale
    Massa X velocità
    +spazio –tempo
    Poco, sotto zero
    Tempo negativo
    Ieri
    Sgretola la materia
    Dei viventi presenti oggi
    Che ieri saranno altrove
    Bruciando a rovescio la terra
    Nel tempo dello sparo
    Che li riporta a ieri

    RispondiElimina
  3. Gainde guedj

    Cosa fai con quegli anfibi
    Credi di spaventrarmi?
    Sono il gainde guedj
    Ho la pelle di smeriglio
    E i piedi di cemento
    Il re di harlem mi ha spiegato
    Il mistero del creato
    Forza peso e velocità
    Cambiar mentalità
    Cavar gli occhi ai legionari
    Per ornar la cameretta
    Del piccolo jambar

    RispondiElimina
  4. Ricordo di carlo giuliani


    Non ti ho mai conosciuto ma ho pianto per te,
    Per le tue speranze perdute sotto alla land nera
    Da quel momento anche le nostre erano morte
    Come te
    Tuo padre ha perdonato i tuoi assassini, io no.
    In tv facevano la gara a chi era più civile, io no.
    Credo che anche le loro siano finite quel giorno
    A Genova.
    Il potere ha dato la prova della sua forza su di te
    Che magari eri anche più giovane di me
    E forse non avevi mai fatto male a nessuno
    A Milano.
    Oggi che è un po’ che sei morto
    Non è cambiato ancora niente
    Speriamo che qualcosa bolla almeno
    A Bologna

    Ma ormai siamo in guerra
    E cosa bolle di più delle bombe?

    Le pugnette che ci facciamo
    Guardando la lecciso
    La canalis e la casalegno

    jjJ

    RispondiElimina
  5. ...mannatsch! ci stava meglio a guardar la lecciso la canalis e la Casalegno ... mannaggia!
    va bè! ormai ha degli anni perché la lecciso quand'era? 04 05?

    RispondiElimina